Scrivere una critica cinematografica è impegnativo, soprattutto per chi come me non lo fa di mestiere e si limita ad essere un semplice spettatore più o meno informato. Tuttavia, nel tempo i film che ho assistito, non molti, ma per quanto pochi credo qualitativamente rilevanti, hanno contribuito in parte o in toto a definire il mio paesaggio concettuale, a formare il mio spirito individuale, la mia sensibilità su alcuni temi e la più assoluta indifferenza.
Fare una retrospettiva completa di quel che ho visto nell'arco di questi anni mi è praticamente impossibile, anche perché dovrei andare ritrovare alcuni di questi film e ad oggi non sono più in grado di stabilire quali siano stati e sinceramente la lista che prevedo di comporre è più che altro una mappa concettuale, che vuole trovare spunto dalla visione del film citato o considerato. In una certa maniera, vorrei riprodurre una lista che per finalità e per il tipo di argomentazione che presenta ricorda le classiche rassegne cinematografiche da oratorio o da festival estivi. Per cui le ambizioni di questa serie di scritti sono di basso profilo. Scritti che non hanno la presunzione di aggiungere chissà quali nuove chiavi interpretative, ma solo quello di aggiungere il mio giudizio o la mia personale valutazione al film in questione. Insomma, una specie di esercizio di critica, nulla più.
L'ordine è molto casuale e spesso determinato dall'occasionalità e dall'estemporaneità dello scritto.
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